venerdì 9 dicembre 2011
lunedì 5 dicembre 2011
Post #10 Un Musone e tre nati-stanchi
Ed ecco le foto degli inquilini della vasca! :D
Musone - Betta Splendens Half Moon yellow - anche se nella vasca sembra più color pesca - di 4-5 mesi;
I nati-stanchi: 3 esemplari di Otocinclus affinis che non fanno altro che starsene appiccicati ai vetri a mangiare e poltrire.
domenica 4 dicembre 2011
Post #9 Benvenuti!
E finalmente ieri ho inserito i primi inquilini dell'acquario! :D
Sono così contento!
Ho inserito un bel Betta Splendens Half moon yellow maschio, Musone, e 3 Otocinclus affinis. A breve le foto - oggi sono senza macchina fotografica, manco a farlo apposta...
martedì 22 novembre 2011
Post #8 Aggiornamento del layout
Ogni tanto aggiorno il blog.
Ho rimosso la struttura di rete di plastica verde che ospitava il muschio di Java, ovvero ho rinunciato a creare il muro di muschio, dato che la crescita di questa pianta è davvero troppo lenta; nondimeno, la L. sessiflora e l'E. red flame che si trovano davanti creavano troppe zone d'ombra e il muschio marciva. Ho rimosso tutto, messo da parte i ciuffetti, in attesa di un paio di ore di calma e tranquillità per decidere come e dove re-inserirlo in vasca.
L'Heteranthera zosterifolia che stentava a crescere è stata sottoposta a talee selvagge, ora i ciuffi più belli e vispi si trovano in primo piano, mentre sul fondo della vasca ho lasciato i ciuffi più deperiti, sperando che grazie al fertilizzante liquido riprendano forza.
La Cabomba caroliniana invece non si fa pregare e cresce quasi a vista d'occhio! Ho già fatto talee di tutte le piante presenti in vasca, e ripiantato queste in zone prima spoglie, sperando che seguano il buon esempio della L. sessiflora e crescano rigogliose, per nascondere il filtro.
Ho delle pulci d'acqua che vivono pacifiche sulle foglio della Limnobium laevigatum, spero che vengano pappate dai pesci.
Le radici delle galleggianti - L. laevigatum appunto e Hygroriza aristata - si allungano e sono sempre più folte, sono stupende da vedere.
venerdì 11 novembre 2011
Post #7 Test a sorpresa
Bene, oggi finalmente i primi test dell'acqua!
Ho delegato mio padre causa altri impegni, è tornato a casa con un biglietto con i valori annotati, che genitore modello.
Non ho ancora ordinato la valigetta coi test assortiti JBL Test-combo-set perché sono povero e misero, ma almeno i test più significativi fatti oggi al negozio mi rinfrancano e mi fanno ben sperare:
• pH: 7.5
• NO3: < 12.5 mg/l
• NO2: < 0.3 mg/l
Dai che ce la fai!
giovedì 3 novembre 2011
Post #6 Radici
Ho inserito due pezzi di legno comprati al negozio, bolliti come vuole la buona regola. Ora che posso dire che mancano solo i pesci, ho un problema serio da affrontare: l'allestimento di questa vasca. Dovrò trovare un posto e un layout a tutta questa accozzaglia di piante che ho inserito, in rapporto poi con le radici. Insomma, mi ci divertirò parecchio!



mercoledì 2 novembre 2011
lunedì 31 ottobre 2011
Post #4 Report fotografico alla data 31 ottobre
Panoramica di una parte dell'acquario con ben visibile la retina verde di plastica dove ho sistemato la Vesicularia dubyana (o "Java moss" o "muschio di Java") in modo che crescendo, spero, crei un muro verde che nasconda il filtro.

1. Heteranthera zorestifolia; 2. Cabomba caroliniana rivogliosa a sinistra e stressata a destra; 3. Eleocharis acicularis; 4. Echynodurus red flame; 5. Limnophyla sessiflora ancora giovane; 6. Cryptocorine.
Cryptocorine in primo piano e dietro dei bei rami di Cabomba caroliniana appena inseriti in acquario.
Un bel ciuffo di Monosolenium tenerum (ex "Pellia") in primo piano al riparo della lunghe e rossastre foglie delle due Echynodurus red flame, che tanto se la godono nel mio acquario da crescere sane e rosse.
Heteranthera zorestifolia.
Riccia fluitans e Hygroriza aristata.

Cabomba Caroliniana un po' in difficoltà, forse a causa degli sballottamenti durante il ri-allestimento; ma il germoglio alla base fa ben sperare.
Post #3 La storia fino ad oggi
Post riassuntivo del motivo per cui ho iniziato il blog: un po' di storia e di esperienza fatta - a mie spese - con il primo acquario.
Era una notte buia e tempestosa, e stavo importunando come al solito quella santa della mia fidanzata, che mi sopporta, chissà davvero come fa.
Durante la chiacchierata ci mettiamo a parlare del suo laghetto in giardino e dei suoi pesci rossi, e gira che ti rigira, acquario sì acquario no, decidiamo di prendere un acquario, entrambi. Lei si è mossa prima di me e s'è portata a casa un 200 l costruito interamente a mano, bello e capiente, e ora se lo coccola.
Io invece mi sono fatto convincere dopo l'iniziale titubanza, sapendo che non avrei avuto voglia di perderci la testa, di impegnarmi troppo, etc.
Va a finire che compro: acquario Pet Company da 100 l con coperchio modificato per ospitare un neon in più (totale: due neon), i rispettivi neon Askoll T8 25watt SUN GLO da 6.700°K e Askoll T8 25watt POWER GLO da 18.000°K, mobile di serie in buone condizioni, porose in ceramica. Totale spesa: 100 € tondi. Il tizio mi voleva appioppare cinque o sei test assortiti della Tetra scaduti da anni, più un filtro Pratiko 300, decisamente sovradimensionato per le mie esigenze; ovviamente è finita con un "grazie, ma no".
Bene, acquario acquistato, ora bisognava metterlo in funzione.
Mi informo bene per qualche giorno su vari forum e mi metto al lavoro.
Sempre con l'aiuto della mia ragazza - che si diverte quanto me in queste cose - iniziamo a pulire, sgrassare, viakallare (solo all'esterno, mai all'interno), asciugare, disinfettare la vasca, con il solito rimedio della nonna bicarbonato+aceto di mele+acqua calda. Uno splendore. Poi passiamo al filtro fai-da-te in plexiglass, coi soliti noti lana di perlon+cannolicchi. Pompa Hydor 600 litri orari silenziosissima.
Poi è la volta del fondo, e qui i primi problemi. Lapillo vulcanico come materiale inerte e di granulometria maggiore sul fondo: ok; ghiaino sottile a scaglie rosse e marroni molto fico: ok; fondo fertile intermedio in terriccio da bonsai: non ok.
Dopo un paio di settimane dall'avvio il terriccio da bonsai inizia a sputare nitriti e nitrati come un gatto che assaggia il limone, acqua color tè al limone, derisione della negoziante al momento dei test sull'acqua, imprecazioni mie.
Tre giorni dopo mi riprendo dalla sconforto: rimetto mano a tutti e ricomincio.
Svuoto tutto, setaccio tutto per lavare via il terriccio per bonsai del pastone che si era creato e che doveva essere il fondo dell'acquario. Due giorni di sbattimento, euro che volano (non tanti, a dire il vero, ma volano lo stesso e pure bene) per comprare un materiale da fondo fertile serio (JBL Aquabasis PLUS confezione da 6 Kg), ri-sbattimento per ri-allestimento e ri-posa dei materiali e riempimento dell'acquario.
A quasi dieci giorni dal ri-allestimento del tutto, aggiunte piante, impiante CO2 in gel fatto in casa con la bottiglia della Coca-Cola, lievito di birra e zucchero, il risultato è questo:


Limnophila Sessiflora che sta germogliando senza pudore.
A breve inserirò un bel legno e darò una sistemazione definitiva a tutte queste piante.
Era una notte buia e tempestosa, e stavo importunando come al solito quella santa della mia fidanzata, che mi sopporta, chissà davvero come fa.
Durante la chiacchierata ci mettiamo a parlare del suo laghetto in giardino e dei suoi pesci rossi, e gira che ti rigira, acquario sì acquario no, decidiamo di prendere un acquario, entrambi. Lei si è mossa prima di me e s'è portata a casa un 200 l costruito interamente a mano, bello e capiente, e ora se lo coccola.
Io invece mi sono fatto convincere dopo l'iniziale titubanza, sapendo che non avrei avuto voglia di perderci la testa, di impegnarmi troppo, etc.
Va a finire che compro: acquario Pet Company da 100 l con coperchio modificato per ospitare un neon in più (totale: due neon), i rispettivi neon Askoll T8 25watt SUN GLO da 6.700°K e Askoll T8 25watt POWER GLO da 18.000°K, mobile di serie in buone condizioni, porose in ceramica. Totale spesa: 100 € tondi. Il tizio mi voleva appioppare cinque o sei test assortiti della Tetra scaduti da anni, più un filtro Pratiko 300, decisamente sovradimensionato per le mie esigenze; ovviamente è finita con un "grazie, ma no".
Bene, acquario acquistato, ora bisognava metterlo in funzione.
Mi informo bene per qualche giorno su vari forum e mi metto al lavoro.
Sempre con l'aiuto della mia ragazza - che si diverte quanto me in queste cose - iniziamo a pulire, sgrassare, viakallare (solo all'esterno, mai all'interno), asciugare, disinfettare la vasca, con il solito rimedio della nonna bicarbonato+aceto di mele+acqua calda. Uno splendore. Poi passiamo al filtro fai-da-te in plexiglass, coi soliti noti lana di perlon+cannolicchi. Pompa Hydor 600 litri orari silenziosissima.
Poi è la volta del fondo, e qui i primi problemi. Lapillo vulcanico come materiale inerte e di granulometria maggiore sul fondo: ok; ghiaino sottile a scaglie rosse e marroni molto fico: ok; fondo fertile intermedio in terriccio da bonsai: non ok.
Dopo un paio di settimane dall'avvio il terriccio da bonsai inizia a sputare nitriti e nitrati come un gatto che assaggia il limone, acqua color tè al limone, derisione della negoziante al momento dei test sull'acqua, imprecazioni mie.
Tre giorni dopo mi riprendo dalla sconforto: rimetto mano a tutti e ricomincio.
Svuoto tutto, setaccio tutto per lavare via il terriccio per bonsai del pastone che si era creato e che doveva essere il fondo dell'acquario. Due giorni di sbattimento, euro che volano (non tanti, a dire il vero, ma volano lo stesso e pure bene) per comprare un materiale da fondo fertile serio (JBL Aquabasis PLUS confezione da 6 Kg), ri-sbattimento per ri-allestimento e ri-posa dei materiali e riempimento dell'acquario.
A quasi dieci giorni dal ri-allestimento del tutto, aggiunte piante, impiante CO2 in gel fatto in casa con la bottiglia della Coca-Cola, lievito di birra e zucchero, il risultato è questo:

Limnophila Sessiflora che sta germogliando senza pudore.
A breve inserirò un bel legno e darò una sistemazione definitiva a tutte queste piante.
Post #2 L'acquario
Ho comprato il mio primo acquario da un privato, che ovviamente lo ha usato per qualche anno, ma devo dire che mi ritengo soddisfatto di spesa ed acquisto.
Il modello è un Pet Company 100 (lo so, non è una marca molto prestigiosa, ma questo passava il convento, quindi seduti e zitti); il tipo ci aveva anche messo mano, rimuovendo il filtro interno, installando un neon aggiuntivo, con risultati apprezzabili.
Ora dispone di due neon T8 con impianto home-made, mentre per quel che riguarda il filtro l'ho ripristinato a modo mio, costruendomene uno in plexiglass e posizionandolo all'interno.
Post #1
Ho deciso di creare questo blog come resoconto, come diario dell'avventura nel mondo dell'acquariofilia, dato che in un solo mese ne ho già passate di tutti i colori; anche per tenere in ordine tutte le informazioni e le notizie su pesci ed acquari di cui forum e board pullulano, apro questo spazio. Chi volesse leggere è il benvenuto.
Sono un assoluto principiante, quel poco che so viene dalla sapienza di altri ma filtrato da un po' di buonsenso, che di questi tempi non fa male.
Sono un assoluto principiante, quel poco che so viene dalla sapienza di altri ma filtrato da un po' di buonsenso, che di questi tempi non fa male.
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